Intelligenza artificiale e diritto: nuove frontiere. Questo il tema scelto per la quarantesima edizione del WikiLEX, un tema più rilevante che mai e che pone numerosi interrogativi, soprattutto nel campo del diritto.

L’intelligenza artificiale viene definita come tale perché imita, in parte, l’intelligenza umana attraverso macchine e software. Anche se non “intelligente” nel senso umano del termine, l’IA può simulare alcuni aspetti del ragionamento e della percezione, da cui il termine “artificiale”.

Negli ultimi anni, il tema dell’intelligenza artificiale (IA) ha catalizzato un interesse crescente in tutti i settori, dalla sanità, alla pubblica amministrazione, dalla robotica al mercato finanziario.

Le sfide che l’IA pone al diritto sono molteplici: come possiamo garantire trasparenza e imparzialità nei sistemi automatizzati? Qual è il confine tra un’IA che supporta i processi decisionali e una che rischia di minare la discrezionalità umana? Quali tutele vanno predisposte per proteggere i diritti individuali, come la privacy e l’uguaglianza, di fronte a modelli di machine learning che, se non regolamentati, possono rafforzare discriminazioni o decisioni arbitrarie? L’IA può essere utilizzata nel nostro sistema giudiziario, come modello di giustizia predittiva? L’IA può sostituirsi al giudice?

In questo scenario, il diritto è chiamato non solo a disciplinare queste tecnologie, ma anche a rimodulare sé stesso. Mentre esploriamo le potenzialità e i limiti dell’IA, gli autori di questo numero ci guideranno attraverso l’analisi di riflessioni sia teoriche, sia concrete, contribuendo a costruire una prospettiva giuridica su un tema che, lungi dall’essere fantascientifico, è già realtà.

La scelta di esplorare il rapporto tra IA e diritto nasce proprio dalla necessità di riflettere su come le tecnologie avanzate stiano già oggi influenzando il nostro sistema giuridico e su come, con ogni probabilità, lo trasformeranno in futuro. Per questo motivo, la presente edizione si pone di offrire uno spunto circa gli interrogativi e le problematiche che ormai imperversano nelle diverse branche del diritto. L’IA ci mette alla prova, e il diritto ha il compito di rispondere – con consapevolezza, pragmatismo e, soprattutto, con responsabilità.

Come sempre, buona lettura!