
Il 20 novembre 2024, i soci di ELSA Roma hanno partecipato a una visita guidata alla Camera dei Deputati, un’occasione esclusiva per esplorare da vicino la storia e il funzionamento di una delle principali istituzioni della Repubblica Italiana.
La visita è iniziata con l’osservazione del modellino di Ernesto Basile, una rappresentazione dettagliata dell’attuale struttura del palazzo. La guida ha raccontato la storia di Palazzo Montecitorio, il cui nome, secondo alcune teorie, deriverebbe dalle assemblee elettorali romane, mentre per altre sarebbe legato ai materiali accumulati durante la bonifica del vicino Campo Marzio. Originariamente progettato da Gian Lorenzo Bernini come residenza per la famiglia Ludovisi, il palazzo ha subito modifiche nel corso dei secoli, fino all’intervento di Ernesto Basile, che ne completò l’ammodernamento nel XX secolo, preservando la facciata berniniana e arricchendolo con interni in stile liberty.
Uno dei momenti più affascinanti è stato l’accesso al celebre Transatlantico, una sala iconica che deve il suo nome agli arredi e all’illuminazione in stile liberty, evocativi delle grandi navi transoceaniche del primo Novecento. L’ambiente, riservato ai deputati, ai senatori, agli ex parlamentari e ai giornalisti accreditati, era animato dalla presenza di deputati. Questo spazio centrale, corredato di monitor che emettono segnali intermittenti, acustici e luminosi per indicare l’inizio delle sedute e l’imminente svolgimento delle votazioni, oltre a servizi essenziali per i parlamentari, rappresenta un simbolo di connessione tra le diverse funzioni istituzionali.
Proseguendo, attraverso uno scalone monumentale, siamo giunti al Corridoio dei Busti, che ospita una collezione di statue raffiguranti alcuni tra i personaggi più illustri della storia parlamentare italiana, come Cavour e Garibaldi. Questo corridoio conduce a una serie di sale di rappresentanza, ognuna delle quali riveste un significato storico e simbolico.
Tra le più rilevanti, la Sala della Lupa, decorata con arazzi fiamminghi e dominata dalla scultura bronzea della lupa capitolina, è il luogo in cui venne proclamato l’esito del referendum istituzionale del 2 giugno 1946. Successivamente, abbiamo visitato la così comunemente definita Sala ‘Gialla’, oggi intitolata ad Aldo Moro, arredata con mobili rococò provenienti dalla Reggia di Caserta, in memoria del leader politico pugliese. La sala, dedicata il 13 maggio 2008 nel trentesimo anniversario della sua tragica scomparsa, è uno dei luoghi più rappresentativi dell’istituzione. Un momento particolarmente significativo è stata la visita alla Sala delle Donne, uno spazio inaugurato per celebrare le prime 21 deputate elette all’Assemblea Costituente. In questa sala, oltre ai ritratti delle donne che hanno fatto la storia della Repubblica, è presente uno specchio simbolico, un richiamo a un futuro che vede le donne protagoniste di nuovi traguardi istituzionali.
La visita si è conclusa con l’osservazione di una seduta d’aula, dedicata all’approvazione di emendamenti legislativi. Grazie al sistema elettronico di voto, abbiamo avuto l’onore di seguire l’andamento della votazione, visibile anche su un monitor e contrassegnata da tre colori: verde per i voti favorevoli, rosso per quelli contrari e bianco per le astensioni. A rendere il momento ancora più memorabile, il Vicepresidente della Camera dei Deputati ha salutato in diretta il gruppo di ELSA Roma, aggiungendo un tocco speciale a questa esperienza unica!
Questa iniziativa ha offerto ai soci di ELSA Roma un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza del funzionamento concreto delle istituzioni italiane e per immergersi nella storia di uno degli edifici più rappresentativi della nostra democrazia. Un’esperienza esclusiva che ha lasciato un segno indelebile nel percorso di crescita personale e professionale dei partecipanti!